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Sociale 5 maggio 2021 · lettura 1 min · 1126 letture

Delle Donne operaie or Angelo sei

Danilo Tropeano 1032 poesie pubblicate
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Bianca morte sul lavoro incidente vigliacca sorte sicurezza dormiente! Un operaio al giorno centoventi da inizio anno - vivo non fa ritorno - giustizia mai avranno? Isterico profitto mercato sfruttatore paga già afflitto l’improtetto lavoratore! Orditoio t’ha risucchiata in fabbrica tessile l’orrore baby Donna super amata Mamma fata in fiore! Che diremo al tuo bambino quando un dì capirà spietato cieco destino o vieppiù insana società? Grandi occhi luna sorriso per l’umanità adesso cielo altura in seno all’eternità. Volevi far l’attrice animata vocazione pur s’eri già felice nel tuo mondo migliore ... eterna beltà.
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Una giovane incantevole Mamma ha perso la vita per un terribile incidente sul lavoro, risucchiata da un orditoio presso una fabbrica tessile ove lavorava. Non si può ancora lavorare per morire. L’ennesima morte bianca in Italia (centoventi da inizio anno, praticamente una al giorno), avvenuta sul luogo di lavoro. Oltre tutti i suoi affetti, lascia un figlio in tenerissima età. Meravigliosa ragazza che sognava di far l’attrice e lo stesso attore Leonardo Pieraccioni rievoca una comparsa di Lei in uno dei suoi films. Attuale notizia diffusa in qualsivoglia organo di comunicazione.

L'autore
Danilo Tropeano
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Toccante ricordo in bella e profonda poesia! (giuseppe gianpaolo casarini)

Complimenti e grazie per questi tuoi versi! (Giuseppe Mauro Maschiella)

Commenti (1)

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Per aumentare i guadagni i nostri "grandi" imprenditoria cui è permesso tutto e mai pagano davanti a questa giustizia disuguale e corrotta, diminuiscono il costo della sicurezza sul lavoro. Chi paga anche con la vita è sempre il lavoratore, che è costretto ad adattarsi a tutto se non vuole rimanere senza lavoro. Queste morti non finiscono mai, c’è troppa collusione tra potere e datori di lavoro, il sindacato è latente... ci vuole un nuovo 68. Tema doloroso ben esposto con versi molto apprezzati. Un plauso poeta!