Talora m’illudo
Talora m’illudo che
ancora molto mi resti
da chiedere
a questo stanco vivere
che mai mi ha fatto sconti.
Mai mio è stato il concreto,
atteso tempo di sogni condivisi.
Inconsapevole prigioniero
di forzate illusioni,
ho difeso apparenze, inganni forse,
ricostruzioni distopiche
di vita rarefatta.
In questo insicuro nulla che mi basta
so che lenti passeranno
altri inutili giorni
spesi in mesi stanchi.
Tu,
di lontano scrivimi,
non chiamarmi
così che quasi non si spenga
il suono della tua voce,
ma accanto sempre mi resti
il concreto riscontro
di ogni tuo pensiero, di ogni tua parola.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
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