Narciso
Laddove il cerchio sia la congiunzione
figura piana e muta dell’unione.
Laddove inizio e fine, senza meta,
son tanto cacciatore quanto preda.
Così, l’itinerario curvo e ameno,
descrive traiettoria senza freno.
Quel moto eterno di Pianeti ed Astri
fugando collisioni e disastri.
Al centro un uomo, chino su se stesso,
coperto il volto, teme il suo riflesso.
Le braccia a segnatempo, fan le veci,
ferme, inchiodate alle venti e dieci.
L’astuzia di celare il suo bel viso...
serve a impedir d’amare il "se"... NARCISO.
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