Essere uomo

Forse ancora inalterata quella sensazione
d’un fiato che è stata la mia vita
senza più posto per nient’altro.
Eppure l’aprirsi di pensieri celati
resuscita il sopito ricordo
della mia acerba e sognante adolescenza
quando una adulta donna mi regalò
il mondo con amore.
Estasi e fremiti mai provati prima
ma desiderati sempre
come acqua a lenire la sete di carnalità
e irrefrenabili spasimi di tenerezza
a celebrare il primo risveglio
del mio essere Uomo.
Essa si offrì come amante matura
le mani curiose e sapienti a cercare
gli ancora intatti impulsi della libido...
Così da allora ho sentito ad una ad una
accendersi le mie fluttuanti chimere
e l’insaziabile onda d’amore
lambire instancabilmente le sponde
della mia riva...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto la composizione. Complimenti. (Francesco Rossi)
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