Prendi la luna
Prendi la luna
prima che la chioma
si immerga nel mare dei papaveri
afferrala e poi disegnala
sulla fronte di colei
che canta alla finestra
e le note danzano sulla spuma.
Prendi la luna
nell’attimo esatto
che si spoglia e si frantuna
quando il sole
cancella le tue tracce
e prima che la luce
accechi i tuoi desideri.
Afferra la luna
con la sua luce scura
che rapisce e stupisce
inganna e stordisce
portala con te
in quel posto sconosciuto
dove i limiti sono vibrazioni
nell’infinito delle tasche
e di un cuore che sanguina dolore
prima che il domani suoni liturgia.
©
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