Sopravvissuto
Giuseppe Monteleone
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Eitan come Lidia ad Auschwitz
tu al Mottarone quasi un lager
vagoni in salita e poi in discesa
ingenuamente verso il Paradiso
la famiglia è il Paradiso
l’inferno già sulla rampa
senza l’orchestrina di maniera.
Non chiedere a Dio: perché?
Affidati alla forza del tuo nome
alla storia millenaria dei tuoi avi.
Il tuo dolore è anche il mio Eitan.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
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