Memorie d’anima e carne

Ero in te,
nella febbre della tua passione,
anima e carne d’uomo.
La tua smania morbida
ricopriva di desiderio
ogni spazio di pelle e membra,
e non avevo più nulla di mio
spogliato del mio involucro
che proteggeva la mia nudità.
Sentivo nella mente i battiti del cuore
rincorrersi all’unisono
tra gocce di piacere libero
e i gemiti tormentati di godimento.
Ora le scrivo in poesia,
ma sono memorie di un lontano amore,
che il tepore del sole fa rinascere
nell’importuno ronzio dei pensieri.
Così mi arrendo
in placida quiete dei sensi
anche se ancora vivide le ansie
di desideri impazziti...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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