Pelle di luna

Come fili di perle le tue lacrime,
di cui mi dissetavo,
rigavano il tuo volto assai felice
e il corpo tuo già caldo
io sfioravo di baci
sentendo una setosa morbidezza,
come pelle di luna
che volesse parlarmi!
Aprivi poi la mano
all’altezza dell’anca
ed aspettavi ancor che la stringessi.
Col tuo sguardo sensuale,
il tuo bel seno turgido
porgevi alle bramose labbra mie...
e tutto era un incanto, un paradiso
nel profumo di pelle!
Io,...vagabondo di felicità,
in una danza di follia d’amore
sotto un’orchestra di calde carezze
in un immenso mare d’emozioni!
Ora che il tutto tace
nel singhiozzo dell’anima
e gli istanti, scolpiti dalla noia,
cominciano a vibrare di tristezza,
non illudermi ed alita
il tuo respiro caldo che accompagni
l’urlo del cuore mio
che giammai cesserà
di battere d’amore!
©
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