Nel tempo del silenzio

E nel silenzio della notte fonda,
m’appari come un’ombra di dolore
vagante per la stanza che s’inonda
d’un tremulo barlume di chiarore.
L’angoscia mi sorprende più profonda,
si fa veloce il battito del cuore,
mi sento sballottato come un’onda
che s’ infrange su scoglio con vigore.
E mi ritrovo l’anima smarrita
in questo assurdo gioco di mistero
dove echeggiano mute le parole.
Invano tento d’afferrare il sole
per riportarlo lungo il mio sentiero
là dove ogni speranza è già finita
ché stringo tra le dita
il vuoto, il nulla che di te mi priva
nel tempo del silenzio alla deriva.
©
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