Il cantiere della vita

E così
mentre scorre il tempo
continuerò il mio agire
per vivere quello che sono,
libero nei pensieri
e seguire l’unica ragione
del mio essere uomo.
Non ho mai tradito le mie radici
pervase della gioia di esistere,
i compatti pensieri
negli spazi che l’anima crea
tra timori e certezze improvvise.
Sono pagine scritte
scavando tra le macerate foglie
dei sottoboschi mentali
arrugginiti dalle scomode coscienze.
Nell’ora ultima
il passaggio di milioni di istanti
a rivedere con letizia
la riva da cui sono partito
e le musiche, l’amore, i piaceri,
gli affetti, nell’incrocio infinito
che è il cantiere della vita...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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bravo un piacere leggerti. (emiliapoesie39)
Totale condivisione. Piaciuta. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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e
emiliapoesie3923 giugno 2021
un rendiconto della vita introspezione e poetica fanno di questa lirica qualcosa di apprezzabile l’evolversi dei giorni e la coscienza di essere uomo. piaciuta e complimenti
