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Morte 10 luglio 2021 · lettura 1 min · 1173 letture

Funerali e funerali

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Antonio Terracciano 998 poesie pubblicate
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Delle persone esistono, che quando muoiono sono piante da un immenso e variegato numero di gente: è gente addolorata per l’ingente perdita che subiscono e che denso e profondo dolor stanno provando. Quando io morirò, neppure un cane si sentirà un po’ afflitto, costernato, privo d’amore o di un modesto affetto: me ne andrò all’aldilà solo soletto, misero, derelitto, sconsolato, e non provocherò dolore immane. (E’ il destino di chi non gioca a fare il padrone di ogni situazione, di chi non cerca mai di primeggiare, di chi non è vocato a una missione, di chi mai non si mette a gareggiare, di chi imporre non vuole sua opinione.)
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Spesso il numero delle persone che seguono un funerale e che parlano del defunto nei giorni seguenti è direttamente proporzionale al numero delle volte in cui il morto, quando era vivo, si mostrava in società, non importa tanto se per scopi leciti o un po’ illeciti.

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (1)

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Giacomo Scimonelli14 luglio 2021

Una riflessione che condivido, così come la nota alla Poesia da parte dell’autore. Penso che ognuno di noi non dovrebbe mai apparire per ciò che non è... essere unici è l’unica cosa che conta... primeggiare a cosa serve... primeggiare per cosa poi. Restare se stessi è l’unica cosa che conta... non si può piacere a tutti. Moltissimi giudicheranno in negativo, altri ancora non considereranno ciò che abbiamo lasciato durante il nostro passaggio su questa terra (ognuno lascia sempre qualcosa). In ogni caso, le lacrime che si versano per una persona che viene a mancare, devono essere lacrime sentite e sincere. Non si deve tradire il proprio modo di essere e di pensare per farsi apprezzare in vita... Pazienza se alla fine non ci saranno pianti.