Funerali e funerali
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
Una riflessione che condivido, così come la nota alla Poesia da parte dell’autore. Penso che ognuno di noi non dovrebbe mai apparire per ciò che non è... essere unici è l’unica cosa che conta... primeggiare a cosa serve... primeggiare per cosa poi. Restare se stessi è l’unica cosa che conta... non si può piacere a tutti. Moltissimi giudicheranno in negativo, altri ancora non considereranno ciò che abbiamo lasciato durante il nostro passaggio su questa terra (ognuno lascia sempre qualcosa). In ogni caso, le lacrime che si versano per una persona che viene a mancare, devono essere lacrime sentite e sincere. Non si deve tradire il proprio modo di essere e di pensare per farsi apprezzare in vita... Pazienza se alla fine non ci saranno pianti.
