Il volto della verità
Il tram corre lungo una rotaia arrugginita
la testa appoggiata al vetro segue lo sguardo senza
stupore sulla città che a poco a poco si allontana.
Chiudo gli occhi neri e sogno:
Nudo davanti ad una montagna appuntita
mi hanno tagliato le ali lo so, ma oggi non ho paura di salire
nonostante le nubi grigie che nascondono la cima.
I piedi appoggiati su massi appuntiti si tagliano ed i rovi
che nascono dalla roccia feriscono mani e braccia tatuando
sulla mia pelle tagli profondi.
Il sangue cade nel vuoto e dietro le palpebre sgorgano
le prime lacrime che come pioggia cadono su chi
ho abbandonato, urlo ma so che per trovarmi
dovrò sudare e ferirmi, ogni cicatrice mi rende la vita.
Una brusca frenata mi sveglia di colpo
sono al capolinea, vestiti sporchi di sangue, respiro affannato, freddo
e livido, mille occhi mi giudicano... la paura corre sulle rotaie
sono lo specchio della vita altrui che tutti rifiutano.
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