Ancor ti parlo
Giovanni Monopoli
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Incurante del tempo che passa,
di te sempre mi abbaglio,
resto ammaliato dal sapor dei baci,
labbra a scandire parole d’amore
nell’ascolto di quel cuore, l’origlio.
Col capo posato in grembo
ancor ti parlo in trepidante attesa
silente la mano accarezza ogni lembo
di quegli istanti il romantico andare
Ancor ti parlo mentre il vento
sfiora i canuti capelli
nelle notti al pensier vagante
e tu l’incantesimo ceselli
nel medito assorto di felice momento
La penombra delinea il tuo corpo,
ti abbraccio con enfasi ancor
e ti parlo mio dolce amore
col luccichio degli occhi, il brillio
mentre una lacrima scende
e il tuo candor accoglie
nel silenzio di quell’attimo
che sospira e ansima ancor
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L'autore
Giovanni Monopoli
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Con piacere ho letto Ancor ti parlo. Saluti. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti9 agosto 2021
versi di dolce tenerezza un amore bello che vive al colore dei capelli un amore con la A maiuscola bella lirica, apprezzata in ogni verso elogi di cuore!

