A cena da "Cochi & Pescatori"
Quanno che s’opre quela porta a vetri
vieni catapurtato ner Salento
perché, sur muro, dopo pochi metri
c’è un mare cunnolato da un ber vento.
La Puja, co’ sapori e tradizzioni,
servita a tavolino co’ maestria...
OSTRICHE, RICCI, SCAMPI, GAMBERONI...
è ‘gni portata è ‘na jottoneria!
Er mare, cornocopia generosa
che offre giornarmente ai pescatori:
SPIGOLA, ORATA O COZZA (la Pelosa) ...
er più “SALATO” dei benefattori!
Se vòi l’APERIFRISA Salentina,
“SPONZATA” bene drento l’acqua e sale,
abbasta mette l’ojo, un’acciughina
ne la “CAPASE” tonna oppure ovale!
Poi, quer PANINO, tutto tera & mare...
er pane è ‘no scrigno e la sorpresa
er PORPO che se sposa cor GUANCIALE
(‘na fetta de majale bella stesa!
Sinuoso se mòve co’ eleganza,
facenno er baciamano, er Direttore.
Lui se sincera che, ortre la panza,
sia pieno de profumi pure er core!!
©
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