Torniamo ad essere bambini
Vuoi venir con me?
E dove andiamo?
Torniamo ad essere bambini.
E conosci la strada?
No, ma se lo vogliamo di sicuro la troveremo.
Ma è lontano?
No, è solo una notte di viaggio.
Ho paura!
Chiudi gli occhi quando saremo nel labirinto del sogno.
Lo so, ci perderemo.
Ma no, vedrai sarà un mondo colorato.
E giocheremo?
Si, faremo capriole sull’erba del mattino.
E allora dai, andiamo.
Tu non guardare mai indietro.
E dei nostri anni, delle nostre rughe cosa ne faremo?
Saranno solchi da saltare, nel gioco sull’asfalto del campanaro.
E il nostro fiato?
Sarà ossigeno nell’aria sprigionato per chi non crede.
E allora andiamo, qui è tutto stantio, falso, invano.
E come in un girotondo
sull’albero del non ritorno
guarderemo il sole
senza più ragione
accecati di luce.
©
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli6 settembre 2021
Tornare bambini e dimenticare la tristezza... tornare bambini e meravigliarsi ancora, senza mai stancarsi di volare con la mente, con la fantasia. Sarebbe bello mantenere un animo fanciullo anche da adulti... Una fiaba ben scritta... versi scorrevoli e significativi
