Amico
Amico in quale silenzio vivi
qui l’alba è sempre uguale
tu nella vita eri
l’ombra che mi seguiva senza guardarmi
la speranza di non sentirsi mai solo
un giorno d’agosto non sei più tornato
tutto è crollato nell’ultimo saluto.
A volte ti penso
il tempo non ti cancella
sei sempre qui
quando la notte mi abbraccia nel suo silenzio
e la tristezza è solo la distanza di un ricordo.
Ora non suono più
non scrivo canzoni
penso a quante volte
siamo andati tra le note di un sogno
al volante della vita
suonando emozioni in quei momenti
dove la gioventù era amore per la musica
mietendo sorrisi
e sguardi d’allegria
in quel ci vediamo domani
il tempo era in noi melodia.
Ora io conservo nel segreto del cuore
gli anni di quel vento di gioventù
tu da lassù chiamale emozioni
se mai un giorno potremmo
far vibrare il cielo con le nostre note
senza disturbare chi di notte ama dormire
basterà un lento sussurrato a filo di voce
per far brillare le stelle nel silenzio di un arpeggio
quando le notti respirano d’infinite speranze e brindano alla vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
l
Tutte le opere →
L'autore
luccardi nicolò
Nicolò Luccardi nasce il20/01/1949 a Mortegliano (Udine) ma vive da sempre a Napoli. Da pochi anni scrive poesie sentimentali e introspettive firmandosi con il nome di LUCCARDIN. Il suo tema preferito è l’Amore, un Amore malinconico e sfuggente, forse idealizzato ma che sicuramente fa sognare. Scrive su rossovenexian
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una composizione poetica di pregio (Francesco Rossi)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!