Astratto XIX
Duecento metri quadrati!
.
Cammino in cerchio
osservando l’andirivieni dei giorni.
Sempre uguali,
senza cambiamenti che possa seguire,
toccando superfici
che non mi dicono nulla,
senza pelli né occhi presenti
né voci che io possa ascoltare.
Duecento metri
isolati tra muri che arrivano al soffitto
e un po’ più in là, fuori da quei muri;
un paese, perso
tra altri tanti metri quadrati
dove esistono solo:
pensieri che si intersecano
chiedendo che la peste se ne vada
insieme ai suoi corvi
e ai suoi tanti scorpioni.
.
ABSTRACTO XIX
.
¡Doscientos metros cuadrados!
.
En círculos camino
observando el ir y venir de los días.
Siempre iguales,
sin cambios que pueda seguir,
tocando superficies
que no me dicen nada,
sin pieles ni ojos presentes
ni voces que pueda escuchar.
Doscientos metros
aislados entre muros que llegan al techo
y un poco más allá, fuera de esos muros;
un país, perdido
entre otros tantos metros cuadrados
donde solo existen:
pensamientos entrecruzados
pidiendo se aleje la peste
junto con sus cuervos
y sus tantos alacranes.
©
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
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