Solitudini forzate
Pasquale Mannina
90 poesie pubblicate
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Quando si è tra tanti pensieri in volo
non c'è cosa peggiore che sentirsi solo,
cercando di afferrar un pensiero
per seguir il suo sentiero.
Ma a volte accade che nessuno ti sente
come se contassi ancor meno di niente
e tu resti nell'ombra aspettando
quel momento che vederti dovranno.
Quel momento però è più un'utopia
ché se nessuno ti segue non c'è altra via
che restare e far finta di niente
come se accanto a te non ci fosse gente.
Forse scrivo perché capisco
e se vedo qualcuno così lo compatisco
e faccio di tutto per parteciparlo
alla discussione di cui si sta parlando;
perché se una persona si sente sola,
la si capisce, la si consola
e non si lascia allo sbaraglio
perché tutti abbiam bisogno del sole un raggio.
Questa forzata solitudine
non è dovuta a un'attitudine
ma ad un mal intendimento
delle persone che ti stanno accanto.
Mai vien fatto apposta,
succede così punto e basta
ma so quant'è brutto starci
e spero che nessuno debba mai passarci.
©
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L'autore
Pasquale Mannina
Sono nato ad Alcamo (TP) il 20 Ottobre 1981. Di professione guardia giurata, un lavoro delicato, fatto con grande passione e dedizione. Ho scoperto la passione della scrittura solo nel Settembre del 1999, quasi per gioco, con la poesia "Per Antonella", una vera e propria poesia-dedica. Da lì in poi ho sempre cercato
Commenti (1)
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M
Manuela Magi30 gennaio 2008
Ho apprezzato tantissimo questa struggente e condivisa composizione.L'autore con semplici rime ha saputo esprimere perfettamente una situazione frequente.
