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Introspezione 22 gennaio 2008 · lettura 2 min · 1048 letture

Solitudini forzate

Pasquale Mannina 90 poesie pubblicate
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Quando si è tra tanti pensieri in volo non c'è cosa peggiore che sentirsi solo, cercando di afferrar un pensiero per seguir il suo sentiero. Ma a volte accade che nessuno ti sente come se contassi ancor meno di niente e tu resti nell'ombra aspettando quel momento che vederti dovranno. Quel momento però è più un'utopia ché se nessuno ti segue non c'è altra via che restare e far finta di niente come se accanto a te non ci fosse gente. Forse scrivo perché capisco e se vedo qualcuno così lo compatisco e faccio di tutto per parteciparlo alla discussione di cui si sta parlando; perché se una persona si sente sola, la si capisce, la si consola e non si lascia allo sbaraglio perché tutti abbiam bisogno del sole un raggio. Questa forzata solitudine non è dovuta a un'attitudine ma ad un mal intendimento delle persone che ti stanno accanto. Mai vien fatto apposta, succede così punto e basta ma so quant'è brutto starci e spero che nessuno debba mai passarci.
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La solitudine o anche sentirsi soli in mezzo alle gente, molte volte può rivelarsi un peso enorme che grava sulla propria vita. Pubblicata su: Pensieri Sparsi di Pasquale Mannina 2009

L'autore
Pasquale Mannina

Sono nato ad Alcamo (TP) il 20 Ottobre 1981. Di professione guardia giurata, un lavoro delicato, fatto con grande passione e dedizione. Ho scoperto la passione della scrittura solo nel Settembre del 1999, quasi per gioco, con la poesia "Per Antonella", una vera e propria poesia-dedica. Da lì in poi ho sempre cercato

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Commenti (1)

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M
Manuela Magi30 gennaio 2008

Ho apprezzato tantissimo questa struggente e condivisa composizione.L'autore con semplici rime ha saputo esprimere perfettamente una situazione frequente.