Chopin

Dorme il vento della sera
e ha lasciato sulle foglie dell’ultima estate
l’eco di un pianto profondo...
Le patetiche note di Chopin
meste ma anche forti, penetranti,
sono voci d’amore sospese
nella sofferenza di un’anima.
Su quelle note scorre una vita profonda
tormento di sangue nelle vene.
Rimangono là, e lasciano le stelle
a dissolversi nel turbine della notte,
Due bianche mani si adagiano
lentamente sui tasti e le dita trasmettono
con carezze d’amore le ultime note,
mentre io raccolgo il mio respiro
nell’angolo più nascosto del mio cuore...
©
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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