Non puoi non sognare ancora

Donna
t’hanno reciso lo stelo
mentre ancora subisci
l’oltraggio e l’affronto.
Convinzione la tua
di un amore per sempre
ma non un amore violento
fatto di paure per parole
o gesti giudicati sbagliati...
Quei sogni cullati da bimba
lievi e delicati come refoli
di vento primaverile
erano emozioni per un vita
dal chiarore di un diamante.
Ora tutto è cambiato
nei tremori sconquassati
che hanno spento le stelle
e il tuo sorriso mutato
in una smorfia di dolore.
Non trovi risposte ai tuoi perchè
affogati in un velo nero
con le speranze di una giovinezza
ormai smarrita nella tristezza
di una realtà sommersa dalle lacrime.
Ora il tuo sogno è solo la pace.
Sotterrare la memoria e rinascere
con lo sguardo oltre l’orizzonte.
Non puoi non sperare ancora...
Non puoi non sognare ancora...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Buon pomeriggio Poeta. (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale26 novembre 2021
Come fa una donna a sognare, a sperare ancora quando (giorno dopo giorno) deve subire violenze inaudite e proprio dall’uomo che giurava di amarla? È impossibile perché lei deve inghiottire lacrime e percosse, parolacce e cattiveria. C’è veramente bisogno di una legge ferrea che protegga la vittima di violenza e isoli il suo aguzzino. Soltanto in questo modo potranno guarire le ferite dell’anima e del corpo e lei potrà ancora sognare e sperare.

