Natale 2021

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Letta con piacere e molto apprezzata. Buona serata (Antonietta Angela Bianco)
bravo! auguri (Stefana Pieretti)
Molto bello leggerti, per delle liete feste (Silvia De Angelis)
Grazie per la speranza che ci infondi... (Sara Acireale)
Penso che, dato che l’hanno chiamata \"guerra\", la (Antonio Terracciano)
pandemia durerà ancora due o tre anni. (Antonio Terracciano)
Michelangelo, ti auguro un Sereno Natale... (Giacomo Scimonelli)
Un augurio di (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (6)
Molto bella e sentita. Siamo ancora preoccupati per il virus mostruoso che non guarda in faccia nessuno. Colpisce persino i bambini. Speriamo davvero che l’amore ci salvi e agisca come il più grande vaccino. Molto bella e musicale questa poesia che porta un messaggio di speranza: l’amore nei nostri cuori può sconfiggere tutti i mali. Complimenti!
bellissima lirica! Chissà, si chiede il poeta, se arriva il Natale quest’anno? Quel Natale che tutti sogniamo, un Natale sereno gioioso, senza più pericolo di contagi, sembra così lontano ancora, ma ormai è qui e ancora abbiamo paura, possiamo solo donare col cuore preghiere per un aiuto e sperare che presto finisca Molto belli e di speranza i versi .Elogi di cuore e !
Una lirica intensa, e di grande spontaneità, che racchiude in sè, una serie di interrogativi, riguardo alla serenità del Natale, diverso da quelli di sempre, per una situazione sanitaria in via di lentissima risoluzione... Versi apprezzati
Voglio avere nel cuore la speranza che nutre il Poeta Michelangelo e credere che per il Santo Natale il siero dell’amore possa sconfiggere il maledetto virus. Precisamente un anno fa abbiamo trascorso il Natale nell’incertezza, ma adesso (dopo un anno) questa incertezza serpeggia ancora nelle nostre vene e la lunga e oscura notte non vuole finire. Nulla è per sempre e questa pandemia (come le altre del passato) finirà e finalmente potremo fare un girotondo intorno al mondo e tirare un sospiro di sollievo.
Una situazione che nessuno poteva immaginare... ennesimo Natale che non si potrà vivere in maniera serena... Questo maledetto virus ha scombussolato tutte le certezze degli uomini... Una Poesia che coinvolge... pensieri che catturano e che fanno riflettere.
Purtroppo il genio del male non sarà sconfitto da un vaccino portato dai Re magi per Gesù bambino, che tra l’altro non ne ha bisogno. Abbiamo bisogno noi di distruggere il nemico invisibile che ci affligge da due anni e quello visibile che ci affligge da sempre: egoismo, spreco, consumismo, mancanza di quell’amore che ha predicato Gesù. Di gran lunga fa più vittime tra gli ultimi il nemico che è sotto i nostri occhi ogni giorno, ma facciamo finta di nonn vederlo. Poesia piena di una speranza comprensibile dettata dalla fede, molto apprezzata.






