Amo le vecchie cose
Duilio Martino
581 poesie pubblicate
+ Segui
Amo le vecchie cose
i laconici padri e le matriarche
antiche e ulivi e rose
e lepri ed instancabili formiche.
Non saprei cosa farmene d’un mondo
aperto e sconfinato
dove i consumi sono mete ambite
degli uomini senz’anima
che confondono canti di scriccioli e piche.
Amo le vecchie cose:
Il sorgere del sole
del giorno il flusso pigro e delle greggi
le geometrie dei solchi
il sudore di fabbri e di arrotini
i pagliai e gli alpeggi
Il ticchettio dei torchi
il profumo dei mirti e dei camini.
Non mi entusiasma un mondo interessato
a collegare Mizar alla Luna;
é un mondo ingiusto, un sistema malato
se sui tratturi si spegne qualcuno. .
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Duilio Martino
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ognuno è legato alle sue origini. (Antonio Terracciano)
Molto apprezzata, come sempre (Silvana Poccioni)
Molto apprezzata, come sempre (Silvana Poccioni)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
