Pagine bianche
Segretamente diversa
celata nell'isola fiabesca dell'esistenza
dentro il parco fatato di antiche dimore
dove mura di cinta,
racchiudono materne
pulviscoli di sogno.
L'altra metà di me
immatura porzione d'incognita
incompleta sostanza di acerba materia
priva di scorie
senza inutili fronzoli da esibire
come nude pagine bianche
ancora da riempire.
©
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (3)
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Paolo Ursaia23 gennaio 2008
Un cammeo... poesia a meditare, da leggere lentamente, da gustare nella sua raffinata eleganza.
Rossodisera23 gennaio 2008
molto belli e suggestivi questi versi fluidi che scorrono sotto gli occhi e si fermano nella mente.
Filippo Salvatore Ganci24 gennaio 2008
..come nude pagine ancora da riempire... versi che danno nostalgia della speranza e dell'amore che porta in se l'umanità!


