Il desco della vita
Peppe Cassese
2167 poesie pubblicate
+ Segui

Non so se il tempo passa o si diverte
a mettere le ruote tra i bastoni
e noi che prospettiamo i giorni buoni
lasciamo le sue porte sempre aperte.
Non so se il male sceglie mani esperte
per rompere il batacchio al Colleoni
e noi che siamo savi e buontemponi
giochiamo a ricoprire le scoperte
del cuore che si adatta a imbestialire
dell’epa ben contenta di strafare
del fegato votato a ingigantire
la milza che si affanna ad implorare
tre quarti di moine da servire
nel piatto della vita da ingrassare.
e prono sull’altare
si adagia questo corpo ormai usurato
che il grasso della mente ha ricreato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Peppe Cassese
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una satira da mettere su tutte le tavole. (Jo Kondelli Ghezzi)
Ironia e sale di vita. (Giuliano Esse)
Magnifica e ricca di significato, (Tonia La Gatta)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Giuliano Esse18 gennaio 2022
Satira doc, scritta con maestria e padronanza, per ricavarne un sonetto caudato di prima fascia e degno di un premio, in caso di partecipazione a un concorso. Letta, segnalata e degna delle rime scelte.
