O rustici ascoltate!

Voi rivoltosi, remissivi, e in forse
convien che voce mia voi percepiate
e a vostro maggior ben vi sia concesso
sortir da brume per il verso giusto.
Mefitico il respir che ci scambiammo
e a mo’ di malfattor celammo aspetto
ma i nostri sogni naufragati avemmo,
con fino al mento lacrime cocenti.
Esagerate in salvazion ponemmo
norme perfino a far maggiore il danno
ma vivaddio so ben non sia uno scherzo,
e per fortuna vostra al mondo esisto!...
Se tregua or sogghignante abbozzo mostra
beota non sia lesto a tripudiare:
Sospiri al buon respiro e al meno nero...
ma è presto ad inforcar sul fico l’asta!”.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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