Per farne scempio
Poco prima
che l’Alba
il Mondo risvegliasse
cogliendo alla sprovvista
tutti i Sognatori
ancora addormentati
nel sogno di vivere
su ali
di nera ossidiana
erano tornati.
E
con Loro
il tempo
del pensiero coatto
delle emozioni a comando
dei tracotanti
ripetitori
dell’Ignoranza.
Irresistibilmente
attratti
dallo splendore
di miriadi e miriadi di sognanti essenze
come falene nella Notte
ancora
una volta
erano tornati.
Contemplando
avidamente
quelle traslucide pepite d’ambra
disseminate
ad ogni svolta del Cammino
che
d’ogni nostro afflato d’amore
erano
la condensata meraviglia
più d’ogni altra cosa
bramavano
poterle stringere
tra le Loro
fredde mani.
Ma
non
per guarire
del Loro antico spirito
la sofferente deformità
ma
ahimè
per farne scempio.
©
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