L’odore acre dell’abbandono
Trafitto il cuore
come piedi da aghi di pino
nel buio bosco del dolore
Solo
Io e il mondo
Sperduto nel pensiero di te
abbracciato al tuo freddo essere,
tremo
E penso ai giorni persi
immaginando fossero infiniti
e invece son stati numeri tronchi
spogli di futuro
ma ricchi di noi passati,
di affetto e dedizione
Sento il vuoto gelido del tuo amore
mi attanaglia le membra
soffoca il respiro
e intanto annego
avulso da te
in questo dolore
dall’odore acre dell’abbandono.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
molto apprezzata. baci (Rosita Bottigliero)
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero24 febbraio 2022
Leggerissimi e sentiti versi che accompagnano un percorso che lascia dietro il tempo. Bellissima poesia!
