Il potere del sole
Forse sarà l'odore del sole
lo stesso avvolgente tepore
l'immancabile riflesso sui vetri
il suo dolce sapore
ascoltare il vento,
per rivivere tremule
inevitabili emozioni del cuore.
Son profumate di tiglio
le silenziose vie della fantasia
diroccate dal tempo
ricoperte dalla stessa edera di allora.
Trasformate in giardini d'estate
quando le parole non avevano voce
eclissate sotto sguardi infantili
arrossiti dai tocchi innocenti
di giovani anime perse nell'infinito
volate lontano sopra ali di farfalle.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mirella Crapanzano24 gennaio 2008
Il sole, in questa poesia molto bella, è il dolce calore che avvolge di profumato ricordo le emozioni del cuore, le prime infantili e quelle che rivivono nel cuore di chi rinnova il suo spirito e continua e emozionarsi e farci emozionare.
Paolo Ursaia24 gennaio 2008
Versi che avvolgono, caldi, ipnotici. Un'anima che ascolta, che sente... e che comunica. Molto piaciuta

