Rughe antiche
antonio giuseppe perrone
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Una donna dal viso
segnato da rughe antiche
che tanto sanno di guerre vissute,
viene accompagnata
da due giovani in divisa.
Lei guarda i loro volti,
somiglianti ai suoi nipoti,
mentre la portano fuori dalla scena,
non dalla storia.
Eppure quel cartello tra le mani
è solo un invito a lasciare le armi
per non ripetere quanto già visto.
Siamo increduli!
Oggi nel terzo millennio,
ci chiediamo se l’osare tanto
diventa un crimine
che lascia indifferente l’animo.
©
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L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
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