Doni
Ancora assonnati
per il risveglio
improvviso
dal sogno di nostra vita
come fanciulli
nella notte dell’Avvento
i nostri doni
miravamo.
Estatici
abissi di smeraldo
d’un Amore
seducente e materno.
Vibranti
firmamenti di zaffiro
di un’Intuizione
libera di protendersi
oltre
ogni possibile limite.
Purissime
iridi d’acquamarina
d’un corpo
nato due volte alla Vita
in grado finalmente di scorgere
nelle miriadi di occhi
spalancati
sul mistero del Mondo
seppur
adombrato
dalla veste della carne
di Promèteo
l’indivisibile
agognato Fuoco.
©
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