Giovedì Santo
Ausilia Giordano
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Scende la sera
e di tristezza si ammanta,
cupo si fa il cielo
obliando il proprio volto.
La Sacra orazione
l’ulivo muto attende.
E’ qui angustiato il mio Signore
nel suo intimo tormento.
Vorrei asciugare il sudore
sulla Santa fronte
e la mia mano si protrae
in un gesto appassionato.
Tenero il suo sorriso mi avvolge:
“Non mi lasciare solo
nella mia amarezza”.
Sono qui, Signore
giunta a consolarti,
nel mio cuore ti porto con coraggio,
ti sosterrà il mio amore
nel tuo triste viaggio.
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Ausilia Giordano
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