Se vince la pace

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Freud capì che l’odio viene prima dell’amore, e (Antonio Terracciano)
che quest’ultimo, per conservarsi, richiede sforzi (Antonio Terracciano)
E’ bello leggerti, trascorri una serena Pasqua (Silvia De Angelis)
di ... (Annamaria Gennaioli)
. (Annamaria Gennaioli)
di ... (Annamaria Gennaioli)
Purtroppo l’uomo che intraprende il cammino della (Antonietta Angela Bianco)
non vede e non riconosce ragioni. Sempre toccanti (Antonietta Angela Bianco)
Purtroppo vince sempre Caino. (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (3)
Purtroppo la storia ci insegna che è quasi un’utopia raggiungere la totale pace nel mondo, perché esiste sempre qualche controversia, addotta da stati aggressivi, per procurare guerre, e stragi, al fine di allargare il proprio dominio... Speriamo in un futuro migliore ove le menti dei potenti, allarghino l’ottica del loro pensiero, al fine di addivenire ad un progresso vero, che aiuti la sopravvivenza degli individui tutti e del pianeta. Versi molto belli
Pace, una parola breve, facile da dire, da comprendere. Quattro lettere, se scomposte raccontano altre parole. Perdono, amore, candore e entusiasmo. Sì…quello di vivere in armonia con gli altri. Il nostro simile, il vicino e quello lontano, chi come noi, pensa e ama, ha una storia dietro. E quando pochi vogliono dividere ecco, che scoppiano le incomprensioni e poi… le guerre. Una parola più lunga, cattiva, ma sta a noi con la nostra mente non farci coinvolgere, Solo allora saremo in pace e liberi.
Purtroppo sia nell’uomo che nella natura esiste da sempre la legge del più forte e il predatore mangia sempre il predato. Parlare di pace è semplice, il difficile è relizzarla perché le guerre le scatenano i potenti, sempre avidi di denaro e potere e se guardiamo la storia dell’uomo, possiamo dire con certezza che la prossima guerra che verrà, non sarà mai l’ultima. Poesia molto bella, ottimistica, ben venga la pace! Elogi al poeta.



