Fermate questa guerra
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi bellissimi e apprezzati! Complimenti! (Michelangelo La Rocca)
Un caro saluto, Alberto... Un abbraccio (Giacomo Scimonelli)
Un caro saluto poeta (Silvia De Angelis)
Molto apprezzata e condivisa nella sua bellezza. (Antonietta Angela Bianco)
Un caro saluto, buona serata! (Antonietta Angela Bianco)
Bravo Alberto, buona serata. (Sara Acireale)
condivido Alberto e S un caro saluto (carla composto)
Commenti (6)
Un fermo, deciso, convinto altola’ alla guerra disumana e senza senso, capace di portare distruzione e morte, niente altro. Versi che coinvolgono il lettore che vorrebbe scendere in piazza per chiedere la pace e dire basta, basta, basta alla guerra. Elogi sentiti e meritati al poeta che, avendo conosciuto la precedente guerra riesce a rendere più credibile e forte il suo poetico inno alla pace! Chapeau!👏👏👏🔝💯😊👋
Un invito, accorato e sentito, per porre fine a questa maledetta guerra che sta spegnendo i sogni di piccoli e grandi. Uno stop, non solo a questa guerra che ha sconvolto in particolare il cuore dell’europa, ma uno stop a tutte le guerre che stanno mietendo vittime innocenti in tutto il mondo. La guerra è solo morte e distruzione ... ma purtroppo la malvagità in molti cuori regna sovrana... Anche nei cuori di chi è bravo solo a parlare e poi non riesce a trovare le giuste mosse per dei compromessi. Poesia dal contenuto toccante.
Finché esisteranno società d’armi e armamenti le guerre non avranno fine, perché purtroppo persone particolarmente aggressive e violente non smetteranno di rincorrere "l’emozione del potere" a danno di innocenti... Poesia apprezzata
Il bravo poeta nella sua poesia, quasi una preghiera, evidenzia il dolore che le guerre causano mandando a morire la gente che, purtroppo, non può ribellarsi. I potenti di turno non si fermano davanti a nulla. I loro interessi, il loro egoismo e il desiderio di potere non li ferma. Non pensano all’orrore e alla distruzione, la storia non ha insegnato nulla. Complimenti davvero bella nella stesura ed emozionante e coinvolgente nel contenuto. Grazie!
Evidentemente non c’è pietas umana nel cuore di chi ha causato questa guerra, non c’è coscienza o senso di giustizia ma soltanto sete di potere. Il potere corrompe l’anima e addormenta la coscienza e nessuno pensa ai massacri su donne, bambini e anziani, al pathos di gente che fugge per tentare di salvare la pelle. È innaturale la guerra, è qualcosa che fa compiere gesti orribili. Si rivolge a tutti il Poeta Alberto De Matteis in un drammatico e disperato appello. La sua frase "FERMATE LA GUERRA" dovrebbe essere ascoltata dai potenti della terra per penetrare nel loro cuore indurito dalla malvagità.
quasi una preghiera accorata affinchè questa guerra possa finire purtroppo chi ci rimette sono sempre i più deboli vecchi donne bambini... ed i potenti si arricchiscono... belle riflessioni che arrivano al lettore e fanno pensare il mio plauso al bravo poeta Alberto






