La superbia (Tu, che superbia tieni a tuo auriga)
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
E’ bello leggerti, serena settimana (Silvia De Angelis)
Complimenti Alberto, un caro saluto (Giuseppe Mauro Maschiella)
Lirica di alto spessore morale. Plauso meritato! (Michelangelo La Rocca)
Riflessione profonda ed apprezzata. Un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Versi bellissimi e contenuto eccellente. (Sara Acireale)
molto bella ed apprezzata alberto S un abbraccio (carla composto)
Commenti (6)
Un’accentuata musicalità poetica, in questi versi intensi e significativi, letti con molto piacere, per la loro speciale essenza... Poesia apprezzata
La superbia e la presunzione sono i sentimenti dominanti in questo mondo di falsità. La superbia è un vento malvagio che si manifesta con la compiacenza di sé, la prepotenza, la boria. Le persone superbe tendono alla ricerca frivola della stima, alla voglia di mettersi in mostra a tutti i costi. Poesia molto apprezzata nei contenuti, esposti con grande maestria poetica. Un plauso al poeta!
Versi molto apprezzati sia per la forma (scorrevole e rigorosamente rispettosa delle regole della metrica) che per i contenuti (profondi e di alto valore etico e pedagogico nel contempo). Al centro della bellissima lirica c’è la dura, netta e precisa presa di posizione contro la superbia e i danni da essa provocati sia nel contesto sociale e a chi è diventa ostaggio di questo peccato capitale. Severa la sanzione prevista: la cieca e matta auto- assoluzione porta all’auto- distruzione! Ed è vero, verissimo. Elogi sentiti e meritati al sublime poeta!
Superbia e presunzione... Povero uomini che pensano di poter essere felici solo quando cercano di sottomettere altri uomini... Quando desiderano salire su un piedistallo e con arroganza dettano le loro regole, senza considerare il pensiero altrui. Una Poesia che riesce a far riflettere, grazie all’efficacia del pensiero ben espresso e alla fluidità dei versi. Riflessioni molto apprezzate.
Il sentimento della superbia è il vizio capitale più odioso. Il superbo vive con la convinzione che a lui tutto è dovuto per la sua superiorità (vera o presunta) nei confronti dei suoi simili che disprezza perché li ritiene inferiori. La superbia è il peccato di Lucifero che ha sedotto gli uomini, volendosi sostituire a Dio. la letteratura greca antica è piena di riferimenti che mettono in guardia dalla superbia e da ultimo, soprattutto per influsso degli stoici, il superbo venne incluso nei cataloghi dei vizi.
lirica dai contenuti forti che portano a profonda riflessione la superbia un brutto vizio che porta chi lo è a sentirsi superiore a tutti mentre in realtà non è così...sempre liriche importanti che il nostro valente poeta generosamente ci regala il mio elogio sincero al caro Alberto






