Occhi chiusi
Piccolo essere
da esilaranti chimere
attratto,
ad inconscia esausta mira
avvinghiato,
mai a speme
il cor tu hai dischiuso.
Incancrenito
or esso giace
e di pseudorealtà
preda
confini annulla
ed in sogni immerge
sottil filo d’esistere.
Non cime e dirupi
ma sol sterili piane
ché amor non prova
per affanni angustie e stenti.
©
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Commenti (3)
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Alessandro Castellarin25 gennaio 2008
La più grande cosa dell'universo è un brav'uomo che combatte le avversità... tuttavia ce n'è una ancora più grande... ed è il brav'uomo che va in suo soccorso... Straordinaria lirica!
Paolo Ursaia25 gennaio 2008
Raffinata lirica, da leggere lentamente, ripetutamente, onde soppesarne il peso, il significato di ogni verso. Molto piaciuta
E
Evaluna Sperber26 gennaio 2008
mi è quasi inconcepibile eppure la concretezza della rinuncia è tale da non lasciare alcuno scampo ed è tutta tua come sempre, analgesia delle ali che ti portano sopra a tutto, sole amiche che ancora ripagano senza sofferenza.


