Il muro
Giuseppe Mauro Maschiella
683 poesie pubblicate
+ Segui

Noi due lo ergemmo insieme
stabile, saldo e duro
compatto e mai poroso l’invalicabile muro
del nostro amore,
forte come una roccia
che se ne infischiava dell’acqua
anche quando cadeva goccia a goccia.
Più forte di ogni male
lui aveva il sopravvento
contro ogni fortunale,
contro ogni contrario vento.
Era come una cittadella,
la nostra roccaforte per far la vita bella.
Ma poi quel muro duro
diventò come una siepe
si fessurò pian piano
e affiorarono le crepe,
come se avesse perso
tutta la compattezza.
Io che lo vidi saldo
fui pieno di tristezza
pensando ai primi tempi
della nostra unione,
protetti da quel muro
buono in ogni stagione.
Tu mi lasciasti solo
e dalla nostra casa
fuggisti come un’evasa.
Poggiato a quel muro, immerso nel dolore,
vidi tra le fessure
spuntare triste un fiore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
