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Riflessioni 14 maggio 2022 · lettura 1 min · 561 letture

Figli dalla guerra travolti

antonio giuseppe perrone 331 poesie pubblicate
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C’è solo dolore negli occhi di ogni madre nel veder i figli ch’a far da soli pensano quel dolore figlio del loro padre figli che uscire dal dolore tentano. Figli dalla rabbia abitati figli dalla guerra travolti nutrono sogni dal rancore alterati figli dagli occhi sconvolti. L’altro sta lì nell’indifferenza anzi il suo vivere non cangia né lo tocca l’umana sofferenza questa realtà per lui diventa grazia. Ognuno cerca la motivazione dimentica del vivere la ragione.
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E’ una riflessione sulla guerra e i deboli che la subiscono.

L'autore
antonio giuseppe perrone

Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen

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Commenti (2)

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Sara Acireale14 maggio 2022

Il Poeta ha ragione su tutto, anche la nota dell’autore è dgna di attenzione. Sono sempre i potenti che scatenano la guerra ma a morire sono sempre i figli dei poveri; penso che i figli di Putin e di altri capi di stato non siano stati mandati al fronte. Sono ragazzi quasi adolescenti (da poco maggiorenni) che sono stati scaraventati in mezzo a una battaglia, come carne da macello. Molti muiono e gli occhi delle madri non hanno più lacrime. Ho apprezzato molto la poesia e, soprattutto, gli ultimi due versi. Invece di vivere la ragione si cercano motivazioni assurde, invece di aiutare chi soffre si cerca la causa e non si sta attenti all’effetto che tanto male produce.

Rosanna Peruzzi30 maggio 2022

Tanta verità in questa riflessione. Sono i figli, il futuro di domani a subire maggiormente le conseguenze di una guerra che non hanno certo voluto, ma che sono costretti a subire ed il dolore delle madri nel vedere i propri figli senza futuro è straziante e senza fine.