Le porte del piacere
Danza un'odalisca
sulla strada del peccato
oltre i suoi rossi veli
si ubriacano i pensieri
avvolti dal miele
di una dolce melodia
suonata dalle arpe
di amazzoni guerriere
In un bicchiere il nostro seme
per brindare alle promesse
con i sensi rapiti
da leggiadre principesse
che come vergini sirene
di un'erotica odissea
mi guidano oltre il mare
verso il tempio d'Afrodite
Rose rosso passione
sull'argento di un vassoio
colte nel purpureo incanto
di un giardino proibito
Polvere di perle
sulle palpebre ammaliate
s’infiamma la pelle
in colate di delizia
Grandi stanze dell'amore
oltre le porte del piacere
dove dee della lussuria
mi offriran l'orgasmo
in calici carnali
©
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