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Riflessioni 22 maggio 2022 · lettura 1 min · 1473 letture

Il percorso d’addio

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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Morire non è l’istante in cui tutto finisce, il cuore si ferma, la vita svanisce. E’ un percorso lungo incerto, tortuoso, a volte felice, spesso doloroso. Si muore poco alla volta per ogni sogno svanito dopo averlo a lungo e vanamente inseguito. Dopo l’immane fatica di un’irta salita se non raggiungi la meta la missione è fallita. La morte scrive sovente un suo lungo diario con pagine pregne di un triste calvario. E’ forse un abbraccio all’anelato infinito o dopo c’è il nulla ed è tutto finito? Speriamo si schiuda l’Eden sognato e Lui perdoni chi ha tanto peccato.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Bravo Michelangelo. Ci fai spremere le meningi. (Sara Acireale)

E’ bello leggerti, serena settimana (Silvia De Angelis)

poeta! bravo! (Stefana Pieretti)

Molto riflessiva questa bella poesia. Michelan (Antonietta Angela Bianco)

Una riflessione profonda e molto apprezzata. (Giacomo Scimonelli)

Un caro saluto amico mio. (Giacomo Scimonelli)

Complimenti Michelangelo! (Giuseppe Mauro Maschiella)

Commenti (6)

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Sara Acireale23 maggio 2022

La morte è un mistero, un punto interrogativo, una domanda senza risposta. Il Poeta Michelangelo La Rocca ci fa riflettere sull’eterno dualismo vita - morte e poi si chiede: "Dopo ci sarà un’altra vita oppure sarà un abbraccio col nulla?". Da sempre mi pongo questa domanda e non riesco a darmi una risposta perché l’uomo è un essere terrestre e può vivere soltanto sul pianeta Terra. Però se un domani risuscitiamo trasformati da un Creatore e possiamo vivere sotto un’altra forma? Chi lo sa? Nel regno della spiritualità infinità tutto può essere possibile. Certamente non sarà come noi immaginiamo ma...?????.

Silvia De Angelis23 maggio 2022

Osservazioni intense del profondo, esposte in versi approfonditi e veritieri, di bella lettura Poesia apprezzata

Stefana Pieretti23 maggio 2022

si può morire ogni giorno, morire dentro, per un dolore, una mancanza che fa sentire inutile, ma la vera morte e quella nella quale svanisce la sofferenza, la speranza, svanisce la luce e entri in un percorso che solo l’anima potrà vedere un mistero ... Bravo il nostro poeta per il regalo di bei versi in un invito alla riflessione . Elogi!

La morte, come la vita, è un mistero e la si vive nei momenti di riflessione, di tristezza. Si muore un po’ ogni giorno, si muore quando perdiamo una persona cara. Nutriamo sempre la fede e la speranza che non tutto finisce con la morte su questa terra, viviamo ogni attimo e facciamo in modo che il nostro "passaggio" non sia inutile. Molto bella e profonda la tua poesia. poeta, grazie

Giacomo Scimonelli30 maggio 2022

Una riflessione intensa e profonda. Un argomento che non può non coinvolgere e che apre le porte alla riflessione... Ognuno può esprimere il suo parere, il proprio punto di vista ... Io ultimamente ho paura della morte e non mi vergogno a dirlo. Non voglio lasciare i miei figli... o almeno... potrei lasciarli ma solo sapendoli felici. Spero che l’anima continui a vivere ... ma è una speranza che non troverà mai una risposta. Poesia stupenda...

Da quando nasciamo iniziamo lentamente a morire, la vita ci regala sogni ma soprattutto delusioni e dolore e si spera che "dopo" non ci sia il nulla. "Certamente sgomenta senza de’ ‘n Dio l’essenza l’ingiusta equivalenza, l’eterno azzeramento senza risarcimento tra ladro e derubato, tra boia e assassinato, de’ l’umana stagione l’iniqua conclusione. Un plauso al poeta per questa stupenda e profonda lirica su un tema pieno di mistero, che ci riguarda tutti.