Due trecce
Giuseppe Mauro Maschiella
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Di due trecce raccolte in crespi nodi
Amor fece il laccio che m’avvolse il collo
tempo lo strinse, sì che solo mio tracollo
in morte, non sia che lo snodi.
Quel nemico a cui nessun uomo scampa
che lo fa viver sempre in ansia e pene,
Amor con lumi, saette, fiamme e catene
mi piglia, punge, lega, abbaglia, avvampa.
Così io preso come un pesce in rete
e come uccello che bloccate ha l’ali
pur prigioniero della donna mia tra amorosi strali,
nella sua gabbia le mie passioni son ardite e liete.
©
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L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
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