Quel fischio del treno
antonio giuseppe perrone
331 poesie pubblicate
+ Segui
Correvi a perdifiato,
di quelle scalinate
i gradini, al buio, avevi
imparato a fare due per volta.
Quel fischio del treno
da lontano anticipava
il suo arrivo in stazione.
E tu dovevi correre.
Tutte le mattine,
alle prime luci dell’alba,
lo scalpitio degli zoccoli ferrati
dei cavalli ti facevano compagnia
nella lunga discesa.
Avevi la scommessa da vincere,
le energie le avresti recuperate
sui sedili dello scompartimento,
vuoto a quell’ora.
Lì sdraiato eri libero
di sognare quello che volevi.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
antonio giuseppe perrone
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella ed apprezzata. Buona serata sf (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Alberto De Matteis20 giugno 2022
Nel ricordo delle suggestive immagini di questa lirica si avvertono tutti i sacrifici fatti da ragazzo e da giovane per avere poi un futuro dignitoso e colmo di soddisfazioni. Lirica apprezzata.

