Tra vecchie mura
Casolari di pietra e sassi,
abbarbicati sul crinale
che piano sale tra file di ulivi
e il piccolo camposanto carezza;
dietro la curva, - ecco - l’antico borgo.
Stretta è la strada e lo sguardo s’allarga
sui campi a grano all’orizzonte,
freschi d’aratro e in due divisi
dal fiume in lontananza.
Come una grande bocca,
l’arco di mattoni rossi sorride,
e s’aprono piccole strade
coi pergolati d’uva e biancospino,
dove alberga un quieto vociare
di donne intente a raccontarsi storie,
il capo chino sui lavori a maglia,
un cenno di saluto a me straniera;
consunte dal tempo le vecchie scale
arrancano fino alla piazza -
teatro dei giochi d’estate
quand’era la festa del santo -
davanti l’antica chiesetta,
col campanile quadrato, che le ore,
da sempre, rintocca sereno.
E nell’imbrunire che avanza,
mentre s’acquietano gli ultimi voli
tra i rami di platani e tigli,
riscopro malinconie
che scrosciano a mille e mormorano piano,
col gorgoglio della fontana,
tra le ombre del grande giardino.
Perduto ormai quel tempo
colmo di visi amati
che nel chiaroscuro ritrovo
d’un sorriso abbigliati.
S’accendono snelli i lampioni,
e vicoli e ciottoli e mura
s’ammantano di riflessi dorati
occhieggiando alla luna - ormai padrona
d’un cielo trafitto di stelle -,
e nella strada, che rimbomba
di passi e di battiti a mille,
una lacrima indosso
d’improvvisa felicità perduta.
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissima, un quadro in versi. Complimenti (Anna Rossi)
Commenti (1)
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antonio giuseppe perrone20 giugno 2022
Bella rievocazione di immagini che mi riportano alla mente le stesse emozioni che provo ogniqualvolta mi capita di visitare il mio paesello natale. Stupendi i versi dei "visi amari di un sorriso abbigliati" e "una lacrima indosso d’improvvisa felicità perduta". Grazie Franca
