Est deus in nobis
Peppe Cassese
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Divini oppure eretici noi siamo l’afflizione
del cuore e della mente che miseri e ispirati
agiscono e scavallano nel cerchio dei malnati
per dare un senso autentico all’algida ragione
e questo andare oltre non oltre l’occasione
col verbo e le parole calati nel peccato
si affanna ed arricchisce il tempo ormai scontato
con tutta la freschezza di un’altra libagione.
Eretici o divini noi siamo quell’osare
che agita e consuma l’estatica immanenza
coi soffi e coi sospiri di quel sapere entrare
con l’anima nel cielo della corrispondenza
tra l’essere e il sentire intenti a trasformare
il niente in un afflato di viva incandescenza.
Umana sofferenza
inconsciamente vivi con tutta l’attenzione
dovuta per trascendere l’estatica passione.
©
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Peppe Cassese
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Commenti (1)
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G
Giuliano Esse27 luglio 2022
È SEMPRE LO STESSO DILEMMA, QUELLO CHE SI PONE L’UOMO: ESSERE O NON ESSERE. IN QUESTO CASO È PER SCOPRIRE SE SIAMO DIVINI O ERETICI DA CONDANNARE. IL CUORE E LA MENTE SI UNiSCONO PER DARE UNA RISPOSTA ALLA FREDDA RAGIONE. L’OCCASIONE È SEMPRE IN AGGUATO E PER QUESTO L’ANIMO È SEMPRE IN PREDA ALLA SOFFERENZA, PERCHÈ NON SA ANDARE OLTRE LA PASSIONE.
