Lettera di ADDIO al sito SCRIVERE
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ancora una volta ti leggo in piena notte e... (Lia)
stupita, ti ringrazio, gentile Sergio! Addio? (Lia)
Uhm... non credo sia compiuto il tuo percorso, qui (Lia)
Uhm... non credo sia compiuto il tuo percorso, qui (Lia)
...reiterazione inconscia? Buon segno!!! (Lia)
No, non puoi dire addio... continua. (Alberto De Matteis)
Un caro saluto. (Alberto De Matteis)
Rimani! Un caro saluto. (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (6)
Ma quale disturbo! Mi spiace solo che da una quindicina di giorni, causa anche il caldo, ho tralasciato un po’ di soffermarmi come di solito – volevo lasciar passare questo momento e se mi riuscirà tornerò sui miei passi, anzi ne sono sicura, non sono tante le poesie rimaste indietro. Ringrazio per il riconoscimento, fa sempre piacere! Un caro saluto e buon proseguimento per tutto, anche a quel monte innevato che rallegra e non poco le giornate, rimasi veramente estasiata nel leggere.
ma no! ...questa è una comunicazione che dovrebbe interrogarci . come possiamo perdere il tuo scrivere? Le tue poesie hanno segnato momenti belli, ti ringrazio.
Mi sono commosso nel leggere il mio nome, ma è vero: ho letto tutte le tue composizioni, Sergio, e talvolta le ho anche commentate, gradendole sempre. E’ da un anno ormai che anch’io, giunto a mille poesie, non pubblico più, ma noto che ogni giorno le mie vecchie modeste opere continuano ad avere due o trecento letture: a volte c’è bisogno di tempo affinché ciò che scriviamo penetri nella mente e nel cuore di chi ci legge,
Apprendo con dispiacere questa notizia, ogni mattina leggo le tue poesie e con tanto interesse, e qualche volta l’ho anche commentate. L’ho sempre apprezzate sono riflessive e veritiere, che dirti Sergio mi dispiace, non averti più fra noi. Augurandoti buona continuazione! Adele
No, caro Sergio, non puoi dire addio al Sito SCRIVERE, proprio Tu che da molti (compreso me) sei considerato vero Poeta, capace, per la tua bravura e creatività, di emozionare, entusiasmare e far riflettere i lettori. Le tue tante storie che fotografano il più delle volte la realtà nostra di ogni giorno in uno stile che prediligo, dimostrano, anche dall’alto della tua ottuagenaria esperienza, la tua grandezza ma anche la tua umiltà. Quindi, caro Sergio, continua a scrivere e non ti crucciare se a leggerti saranno in pochi... ai posteri l’ardua sentenza. E credo che, fra i tanti che si chiamano poeti, a Te si addica l’oraziano "non omnis moriar", non morirò del tutto. Sì,amico Poeta, la tua poesia resterà per sempre, perché universale, eterna
Sergio mi dispiace molto di non aver seguito le tue opere qui su Scrivere, tutte opere in perfetta metrica su vari temi e dai contenuti profondi. Ti ho seguito qualche volta su FB e ti ho anche commentato, ma questo non è nulla, hai completamente ragione ma non sono solidale con la tua scelta, io se rimani ti metto tra gli autori che seguo, perché la tua sarebbe una grande perdita per la poesia.




