Imperdonabile sfregio
Dispiegata
sulla volta del cielo
che
vieppiù
di magenta e cinabro
s’adorna
l’infuriare della battaglia
scorgo.
Nembi
infuocati
lacerati dagli artigli
di una feroce Anomalia
la propria rabbia
e il proprio tormento
sembrano
gridare.
Ai monti
sgomenti
alle
valli ferite
ai piccoli uomini
indifferenti.
Troppo presi
a fissare la propria ombra
per poter
anche solo intravedere
di Colui
che
sempre
perfidamente trama
l’imperdonabile
sfregio:
alla perenne
Estate della Terra
alla sua
trepidante Vita.
A
quest’Amore obliato
che
tra nuvole scarlatte
e scintillii
di amare lacrime
financo
in questa buia ora
agli occhi dell’anima
languidamente
divampa
e poi
scolora.
©
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