Brandelli di stracci e di sogni
Stefania Siani
623 poesie pubblicate
+ Segui
Sulle pietre baciate dal tempo
riposa il ricordo di un amore lontano.
Smerigli e spicchi di sogni
cullati dall’incalzare dei giorni
che lieti risuonano
come campane nei giorni di festa.
Liberta’di amare, sognavi,
mentre nel silenzio delle notti
già tremano le foglie
sotto i colpi di un vento improvviso.
“Sarò mamma” cantavi,
mentre il respiro nell’aria
diviene più grave
e la polvere oscura
lucenti speranze.
Nella nebbia d’autunno
saranno raccolti,
brandelli di stracci e di ossa,
corrosi dal vento e dal tempo,
verità sotterrate,
tra i campi solitari,
come fiori strappati e buttati,
muti ed inerti agli orrori dell’orco.
E restano sogni pendenti,
bozzoli vuoti
dove la luce si eclissa
e di giorno non si vede più il mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefania Siani
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
