Se fossi

Se fossi quello che non sono
sarei ubriaco di vita e di gioia
all’ombra nuda di foglie altissime
con le mani in gioco all’incavo dei seni
labbra sulle labbra in un capogiro
tra musica canti e danze gioiose.
Poi un breve rifugio per riprendere fiato
leggero sui piedi quasi non toccando
nello specchio della notte il suolo d’erba.
Abbiamo ereditato una vita già fatta
e ne stiamo scontando le rate.
Con un po’ d’erba in tasca, quella buona,
alle spalle un mondo di pietre e fango
ed una voglia di bere ridere e mangiare
tuffarti in mare e sulla pelle nuda
il sole caldo e la fresca acqua spumosa.
L’inferno è solo qua e ne ho piene le tasche...
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L'autore
Pino Tota
Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
poeta, molto sentita! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti29 agosto 2022
una lirica di riflessione e fa riflettere! Grazie al poeta per questi versi come sempre ben scritti e di valore emozionale .

