Arberi

Austeri, in mezzo ar campo, i sordatini.
L’ esercito s’arende, rami in arto!
Oscillano ner vento, paladini,
ormai inermi a quarsivoja assarto.
Er vento j’ha rubato li vestiti
e ne la nudità, tutte le foje,
so’ voli de coriandoli sbiaditi
de un arto carnevale che distoje.
Cataste impilate, immolate,
aspettano, ordinate er sacrificio
mostranno i cerchi de l’età, annojate,
mute, senza trova’ artificio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre molto speciali i tuoi versi. Un caro saluto (Silvia De Angelis)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!