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Natura 23 settembre 2022 · lettura 1 min · 727 letture

Inutili lamenti

Antonietta Angela Bianco 975 poesie pubblicate
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Ho donato alla terra inutili oggetti dannosi, sterili idee e inutili lamenti. Poveri pesci e pover’uomo, quanto sei stupido. Ora si lamenta la terra, niente pioggia, alluvioni, lacrime salate, materiale incandescente, gas inquinanti, fuoco e pianto, morte e paura sulla terra. Uomini stolti non hanno a cuore la terra. Vorrei ascoltarti cara terra nel tenue battito di ali, nel germoglio che sale. Raccontami delle tue lunghe ere, del pulsare delle maree, del sussurro del vento, delle piogge incessanti, dei caldi ghiacciai. Io piccola formichina con sorpresa e disappunto sento i tuoi lamenti, ti ascolto e piango per te. Attento uomo stai distruggendo il pianeta e te stesso. Non avrai più un tetto per ripararti dal vento, dalle piogge, dal fuoco, morirai soffocato dal male che alla terra hai fatto.
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Antonietta Angela Bianco
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: molto apprezzata! S. (Maria Luisa Bandiera)

Sempre bello leggerti, buon fine settimana (Silvia De Angelis)

Accorato e poetico SO. S per salvare la terra! (Michelangelo La Rocca)

Commenti (2)

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Silvia De Angelis24 settembre 2022

Una magnifica lirica, a salvaguardia del nostro prezioso pianeta, bistrattato con violenza dalle azioni dell’umanità... Poesia apprezzata

Michelangelo La Rocca25 settembre 2022

Ormai non ci sono più dubbi: il nostro Pianeta è in grande sofferenza, ha superato la soglia del dolore, i dissennati comportamenti antropici hanno oltrepassato ogni sopportabile limite. La poetessa si fa interprete di questo disagio planetario e lancia forte il suo grido di dolore. Ascoltala uomo, ne va della tua sopravvivenza, continuando così non ci sarà nemmeno un Noè con la sua arca che avrà voglia di salvarti. Non scrisse il Sommo che "chi è causa del suo mal pianga se stesso"? Allora non ti resta che piangere! Un plauso meritato alla poetessa sarda!