Inutili lamenti
Antonietta Angela Bianco
975 poesie pubblicate
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Ho donato alla terra
inutili oggetti dannosi,
sterili idee e inutili lamenti.
Poveri pesci e pover’uomo,
quanto sei stupido.
Ora si lamenta la terra,
niente pioggia,
alluvioni, lacrime salate,
materiale incandescente,
gas inquinanti,
fuoco e pianto,
morte e paura sulla terra.
Uomini stolti
non hanno a cuore la terra.
Vorrei ascoltarti cara terra
nel tenue battito di ali,
nel germoglio che sale.
Raccontami delle tue lunghe ere,
del pulsare delle maree,
del sussurro del vento,
delle piogge incessanti,
dei caldi ghiacciai.
Io piccola formichina
con sorpresa e disappunto
sento i tuoi lamenti,
ti ascolto e piango per te.
Attento uomo stai distruggendo
il pianeta e te stesso.
Non avrai più un tetto per ripararti
dal vento, dalle piogge, dal fuoco,
morirai soffocato
dal male che alla terra hai fatto.
©
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
: molto apprezzata! S. (Maria Luisa Bandiera)
Sempre bello leggerti, buon fine settimana (Silvia De Angelis)
Accorato e poetico SO. S per salvare la terra! (Michelangelo La Rocca)
Commenti (2)
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Silvia De Angelis24 settembre 2022
Una magnifica lirica, a salvaguardia del nostro prezioso pianeta, bistrattato con violenza dalle azioni dell’umanità... Poesia apprezzata
Michelangelo La Rocca25 settembre 2022
Ormai non ci sono più dubbi: il nostro Pianeta è in grande sofferenza, ha superato la soglia del dolore, i dissennati comportamenti antropici hanno oltrepassato ogni sopportabile limite. La poetessa si fa interprete di questo disagio planetario e lancia forte il suo grido di dolore. Ascoltala uomo, ne va della tua sopravvivenza, continuando così non ci sarà nemmeno un Noè con la sua arca che avrà voglia di salvarti. Non scrisse il Sommo che "chi è causa del suo mal pianga se stesso"? Allora non ti resta che piangere! Un plauso meritato alla poetessa sarda!


