42 lettori online · 355.927 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale michelangelolarocca.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Dialettali
Dialettali 8 ottobre 2022 · lettura 1 min · 747 letture

A paci

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
+ Segui
Li sciagurati ca cumannano a terra pensanu sempri a fari la guerra; na brutta partita, chiddra cchiu’ tinta, unni c’è nuddru ca l’avi vinta. Pirdemu tutti, vecchi e bambini, semu nte mani di quattru cretini. Morinu fimmini, addrevi nnucenti ca cu la guerra nun ci trasinu nenti. Casi distrutti, ponti allavancati, tutti cchiu’ poviri semu addivintati. Sulu la paci ferma la guerra e fa tornari u sirenu ncapu la terra. Damu u potiri o populu saggiu, lu sulu capaci d’aviri curaggiu! Traduzione La pace Gli sciagurati che comandano la terra pensano sempre a fare la guerra; una brutta partita, quella peggiore, dove nessuno ce l’ha vinta. Perdiamo tutti, vecchi e bambini, siamo nelle mani di quattro cretini. Muoiono donne, bambini innocenti che con la guerra non c’entrano niente. Case distrutte, ponti abbattuti, tutti più poveri siamo diventati. Solo la pace ferma la guerra, fa tornare il sereno su tutta la terra. Diamo il potere al popolo saggio, il solo capace di avere coraggio.
♥ 1 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Lirica molto bella e profonda. Tanto apprezzata (Antonietta Angela Bianco)

Sempre bello leggerti, Mick, buongiorno (Silvia De Angelis)

Poeta (Sara Acireale)

poeta, molto sentita! (Stefana Pieretti)

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Stiamo vivendo un periodo molto triste. Come dice il poeta stiamo subendo a causa di quattro cretini e intanto muoiono bambini, donne, anziani. Nessuno dei "grandi" si occupa più di dialogare, di trovare dei compromessi per arrivare alla tanto agognata pace. Stiamo rischiando ogni giorno di più un allargamento del conflitto che ci coinvolge direttamente. Nelle guerre non ci sono mai vincitori ma solo vinti e non sarà più come prima. Complimenti al poeta per la profondità che porta alle riflessioni da parte di chi legge. La stesura della lirica si fa apprezzare e si legge d’un fiato. Grazie😊

Silvia De Angelis9 ottobre 2022

Osservazioni importanti, in questo bel vernacolo ove la gravità di eventi bellici sconvolge la vita di persone innocenti, la cui vita è messa a repentaglio giornalmente a causa di persone al comando di stati senza scrupoli. Poesia apprezzata

Sara Acireale9 ottobre 2022

Una poesia sulla pace resa molto musicale dal nostro dialetto siciliano. Pace, pace. Ogni volta che si inneggia alla pace c’è sempre una guerra dietro l’angolo, c’è sempre qualche angolo di fuoco in tutto il pianeta. Si avrà mai la vera pace? No, fino a quando non saranno debellati egoismo e sete di potere dal cuore dell’uomo. Il Poeta Michelangelo ci fa riflettere sempre su temi importanti e questo della PACE è un problema da risolvere con il disarmo. Il disarmo è l’unico rimedio per arrivare alla pace ma i "signori della morte", i fabbricanti di armi, non vorranno mai perdere soldi che hanno guadagnato a palate sulla pelle di donne, uomini e bambini.

Stefana Pieretti9 ottobre 2022

una lirica dal tema importante, la guerra, quella maledetta guerra che distrugge tra orrori e sofferenze indicibili e il bravo poeta con versi che schiaffeggiano il cuore e graffiano l’anima ne ha fatto una lettura che non si dimentica .Elogi di cuore .